Il nostro itinerario in Corsica continua.. attraverseremo la parte ovest dell’isola, selvaggia e spettacolare! Se non hai ancora letto la prima parte dell’itinerario in  Corsica, ti consigliamo di farlo adesso e poi proseguire con la lettura.

Il tempo di caricare le nostre cose in macchina, accendere la radio, tirare giù i finestrini e via che si parte!

 

SARTENE

Lasciamo alle spalle la bellissima Bonifacio e ci dirigiamo verso la prima tappa di questa seconda parte di viaggio “on the road” in Corsica, ovvero la bellissima Sartene.

 

ITINERARIO-IN-CORSICA-COSA-VEDERE

ITINERARIO IN CORSICA COSA VEDERE (7)

 

Un borgo dal fascino senza tempo, un labirinto di vicoli tortuosi che sanno incantare per l’atmosfera pittoresca.

La città vecchia è un vero labirinto di stradine strettissime al punto che in alcune di esse passa una persona alla volta ed è tutta da scoprire vagando senza meta nella frescura dei vicoli: non perdetevi l’Eglise Sainte-Marie e il Municipio dichiarato monumento nazionale.

Nelle fattorie e manieri del paese è possibile prenotare delle escursioni a cavallo per esplorare la zona oppure passare piacevoli pomeriggi in mezzo agli animali.

Per visitare al meglio questo tratto di isola così selvaggio decidiamo di percorrere il Sentiero dei Bruzzi, un percorso circolare da un’ora e mezza senza difficoltà che ci porta ad attraversare e ammirare magnifici panorami.

Oltre che per gli splendidi paesaggi la zona di Figari è famosa per i suoi vigneti DOC.

Per pranzo ci fermiamo al ristorante “U Sirenu. Ambiente accogliente e cibo delizioso un’ottima scelta se passate da queste parti.

Per dormire potreste decidere di fermarvi qui o di scendere verso Propriano (sul mare).

 

PROPRIANO

Le onde del mare sono la nostra sveglia questa mattina. Ci svegliamo e facciamo colazione in spiaggia. Siamo solo noi… che relax!

Carichiamo la macchina e imbocchiamo dapprima la D157 e poi la D155. Prima del paese Acqua Doria svoltiamo a sinistra vero Capo di Muru.

 

ITINERARIO-IN-CORSICA-COSA-VEDERE

 

Al termine della strada una stradina sterrata ci porterà alla Torre Genovese (appena iniziato il sentiero presenta un bivio, tenersi sulla sinistra e poi seguire le indicazioni). Per arrivare alla prima torre ci vogliono circa 40 minuti, volendo il sentiero prosegue ancora fino ad una seconda torre e poi torna indietro.

Noi ci fermiamo alla prima, saliamo fino in cima, facciamo un veloce pranzo al sacco e scendiamo in un ripido sentiero fino al mare.

Qui l’acqua è qualcosa di esagerato! Per fortuna abbiamo con noi le maschere!

 

CORTE

Corte è il cuore della Corsica. È una cittadina montana molto piacevole, tappa imprescindibile di un itinerario di scoperta del bellissimo entroterra corso e che non può e non deve essere decontestualizzata dal grandissimo patrimonio naturale in cui sorge e in cui si è sviluppata.

Ci prendiamo la mattinata per visitare il centro storico, la tendina l’abbiamo piazzata al “Camping Le Soleil Tattone”.

Per gli amanti del trekking questo posto è l’ideale. In particolare consigliamo di visitare le Gorges de la Restonica e di addentrarvi in uno dei suoi numerosi sentieri.

A noi è stato consigliato il giro ad anello dei laghi di Melo e Capitello. Assolutamente da non perdere!

 

ITINERARIO IN CORSICA COSA VEDERE (11)

ITINERARIO IN CORSICA COSA VEDERE (13)

 

Si imbocca la strada che attraversa la Val Restonica fino alla fine. Troverete anche un parcheggio, da lì basta seguire le indicazioni.


 

Volendo dopo questa tappa si potrebbe ritornare a Bastia concludendo così un itinerario della corsica del Sud, lasciando in un secondo momento la seconda parte che descrive un itinerario per la Corsica Nord.


La sera mangiamo in campeggio siamo stanchi e abbiamo bisogno di rilassarci e questo posto è il luogo perfetto per rigenerarsi.

 

RISERVA DI SCANDOLA e CAPO ROSSO

Poco dopo Corte giriamo a sinistra seguendo la D84, questa strada è una delle più belle e particolari qui sull’isola. Attraversa la strada delle scale della regina, passando a ridosso delle gole in punti a strapiombo sulla roccia.

Gli escursionisti  ameranno scoprire Piana, uno dei più bei villaggi di Francia e punto di partenza di numerosi sentieri ben segnalati e accessibili a tutta la famiglia. Il circuito dello “Château fort” (la fortezza) è assai facile e consente di seguire la linea di cresta in una galleria di rocce. La vista sulle calanche e sul golfo di Porto ricompensa tutti gli sforzi della giornata !

Dalla strada che scende verso Ajaccio è visibile la rinomata roccia a forma di cuore visibile in quasi tutte le cartoline.

 

ITINERARIO IN CORSICA COSA VEDERE (6)

 

Si può in alternativa optare per l’antica mulattiera che congiunge Piana a Ota o per i sentieri che serpeggiano nella foresta nella zona delle catsagnaie di Palani.

Si può raggiungere la Tour de Turghio che domina Capo Rosso anche a piedi, con un’escursione di media difficoltà a causa delle salite e dell’assenza di ombra, in 3 ore andata e ritorno.

E’ considerata una delle più belle escursioni del litorale corso!

Da Porto ci concediamo una visita in barca alla Riserva di Scandola. Non è raro vedere saltare in acqua delfini o balenotteri.

Verso il tramonto le roccie si tingono di rosso! Lo spettacolo è impagabile.

 

CALVI

Il giorno seguente siamo di nuovo in città. Calvi è un paesino molto caratteristico. Il simbolo della città è la sua roccaforte. Dopo averla visitata in lungo e in largo ci fermiamo a gustare un aperitivo all’interno delle mura. Il richiamo dei negozietti è forte e proseguiamo scendendo verso il porto.

Per vedere Calvi e il suo golfo dall’alto ci spingiamo fino a Notre Dame de La Serra, inutile dirvi che merita la visita, il panorama è incredibile.

 

Nei paraggi, consigliamo di visitare anche le piscine naturali di Vallée du Fango e la cittadina Ile Rousse.

Se ami di più la “città” ti consigliamo di passare la notte qui a Calvi, altrimenti in pomeriggio potreste come noi addentrarvi nel deserto Des Agriates fino al “Camping U Paradisu” e montare la vostra tendina proprio lì.

 

DESERT DES AGRIATES E SALECCIA

Sulla strada che da Calvi porta a Saint Florent la D81 troverete una deviazione per “Plage de Saleccia” .

La strada è sterrata e terribilmente dissestata ed è consigliato arrivarci con un mezzo 4×4, ci sono delle navette che ti possono portare direttamente fino al campeggio e venire a prendere. Vi metto il link QUI se vi dovesse interessare.

Noi siamo comunque riusciti ad arrivarci piano piano con la nostra Dacia, ed al campeggio ci sono altri temerari che hanno optato per questa soluzione.

Ma se volete stare tranquilli e non avere inconvenienti la navetta 4×4 è il mezzo giusto.

Si può andare anche a piedi ma il sentiero è abbastanza lungo e totalmente assolato, da valutare in stagioni diverse dall’estate.

 

ITINERARIO-IN-CORSICA-COSA-VEDERE

 

Da questo posto paradisiaco si ha accesso alla spiaggia di Saleccia e alla spiaggia di Loto, ci si può spostare a piedi tra le due spiagge grazie ad un sentiero litorale che le collega che è anche un tratto del trekking che attraversa interamente il deserto.

Oggi la giornata la passiamo in spiaggia, non ci siamo per nessuno.

Per cena pesce alla griglia fresco, che più fresco non si può! Vino Rosé e notte stellata da sogno!!!

Consigliamo di fare spesa prima di andare in campeggio perché il minimarket non ha molti prodotti, in ogni caso è presente un bar/ristorante.

Lasciamo anche questa seconda parte di itinerario con un posto da sogno, se avete trovato utile e interessante la nostra guida per uno spunto sul vostro itinerario in Corsica allora leggete anche la terza parte!