Nella stanza la luce è diversa. Entra prepotente rimbalzando su ogni parete. Prima ancora di aprire gli occhi il canto degli uccellini mi arriva alle orecchie e sorrido. E’ primavera!

Ci alziamo con una carica di energia spropositata prepariamo i nostri trolley (questa volta niente zaino), doccia e colazione e siamo pronti per partire.

Siamo diretti in Umbria.

È la prima volta per noi in questa splendida regione del centro Italia.

Impostato il navigatore sul cellulare decidiamo di optare per l’autostrada che passa da Genova anziché da Bologna.

La tentazione di rivedere il mare, anche solo di passaggio, è veramente troppa!

Aspetto con ansia il momento di vedermelo lì all’orizzonte e continuo ad ogni tornante a scambiare il cielo con il mare.

È quasi l’ora di pranzo e ci troviamo giusto all’altezza di Recco. Non possiamo che fare una deviazione e fermarci un oretta a gustarci la tipica focaccia con lo stracchino seduti sugli scogli. Sublime è dire poco.

 

In gironzola per l'#italia , siamo capitati casualmente a #recco ! Potevamo non fermarci ad assaggiare la focaccia?!

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Ci manca ancora un pò di strada e ci rimettiamo in marcia per non rischiare di arrivare troppo tardi.

Siamo a Monteleone d’Orvieto in provincia di Terni.

È ormai sera e decidiamo di andare subito a posare le nostre cose. Soggiorneremo all’agriturismo Borgo Giorgione.

All’ingresso veniamo accolti dai proprietari che gentilmente ci accompagnano al nostro appartamento. Più che un appartamento è una vera casa! Le strutture sono degli antichi poderi dei primi dell’800 amabilmente ristrutturati e rimessi a nuovo.

Le stanze sono ampie e spaziose e non manca davvero niente per trascorrere un weekend all’insegna del relax!

 

 

Usciamo fuori a fare due passi e anche se è ormai buio un tappeto di stelle aleggia sopra di noi e il lento fruscio dei rami degli ulivi ci fa subito capire di essere in un posto meraviglioso.

Per cena ci consigliano vari posti questa sera decidiamo di non allontanarci troppo e di mangiare al Focolare.

La specialità di questo posto è la carne alla brace. Hanno infatti un bancone immenso dal quale scegliere direttamente il pezzo da cucinare.

Noi affamati ci siamo fatti tentare da un tagliere misto come antipasto che era delizioso ma davvero abbondante e ed una grigliata.

Rientriamo a casa soddisfatti e con la pancia piena. Non vogliamo fare tardi domani ci aspetta un corso di fotografia, organizzato dall’agriturismo Borgo Giorgione a cui vogliamo assolutamente partecipare!

 

il giorno seguenteCi svegliamo presto, e scendiamo di sotto a prepararci la colazione. Ieri sera non ci avevo fatto caso ma in cucina non manca proprio niente per farsi da mangiare! Sembra di essere a casa e la cosa ci è piaciuta moltissimo.

Usciamo fuori ad ammirare il paesaggio di giorno e non ci sbagliavamo. Il posto è davvero incantevole.

 

Borgo Giorgione

 

Dolci colline si perdono a vista d’occhio e la struttura ospita 4 appartamenti per più o meno persone. Dall’esterno questi antichi poderi messi a nuovo rientrano perfettamente all’interno del paesaggio circostante.

Grandi alberi di ulivi sono disposti qua e là a far da guardiani e aspetta un pò…. c’è anche una piscina! Motivo in più per tornare tra qualche mesetto!!!


 

Il corso di fotografia è iniziato, il tema del workshop è “Scatti al Borgo”. Dopo un paio d’ore di teoria ci dirigiamo nel centro storico di Monteleone d’Orvieto.

 

 

Ci divertiamo come pazzi a girare per le stradine del centro alla ricerca di angoli nuovi da fotografare. La storia trasuda da ogni singola pietra e ci sentiamo un pò saccheggiatori di un mondo a sé stante.

Una vecchia signora ci guarda come se stessimo per scoprire il suo tesoro nascosto.

 

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La giornata e le batterie sono quasi esaurite e la fame si fa sentire. Torniamo a casa per cambiarci e usciamo a cena con i nostri nuovi amici del corso.


 

Abbiamo scelto il Ristorante Bruno Coppetta di Città della Pieve a pochi Km da Monteleone d’Orvieto.

Questo posto è molto rinomato e frequentato anche da personaggi famosi. È fortemente consigliato prenotare.

Dopo una serie di antipasti scegliamo un piatto di tagliatelle con Porcini e ragù di chianina e uno di tagliolini con carciofi e pomodorini. Una bottiglia di rosso per accompagnare.

La qualità del cibo è sublime, le porzioni sono abbondanti e il prezzo decisamente contenuto.

Lo consigliamo vivamente!

 

il giorno seguenteL’ultimo giorno ne approfittiamo per gustarci la natura che ci circonda. Qui la primavera sembra già arrivata da un pò e i fiori colorano i prati e gli alberi che ci circondano.

Quanti posti incantevoli da vedere! Ci concediamo una passeggiata alle Grotte le Tane del Diavolo.

Il complesso delle grotte si sviluppa ai piedi della collina sulla quale sorge il borgo di Parrano.

Volendo le grotte sono visitabili su prenotazione, seguendo il percorso  speleologico appositamente studiato. Il percorso è su terra battuta e ferrata, comunque adatto a tutti.

Noi per questa volta ci accontentiamo di un pò di relax e dedichiamo la giornata a goderci lo splendido sole, mettendo in pratica gli insegnamenti appresi sulla fotografia.

Curiosando abbiamo scoperto che la struttura dove soggiorniamo organizza spesso dei corsi molto interessanti: degustazione di vini, coltivazione delle rose, fotografia e molti altri.

In programma avranno a breve  anche dei corsi di cucina.


Insomma è davvero l’ideale per chi come noi non riesce mai a stare fermo e ha sempre bisogno di fare e imparare cose nuove ma anche di rilassarsi e gode di questi fantastici paesaggi oltre alla sublime cucina umbra.


Lasciamo questo posto con la promessa di tornare presto, l’Italia è stupenda. Scopriamola!