Dopo quasi un anno passato a girovagare per ogni angolo dell’isola, e grazie anche alla partenza dei miei genitori- che volevano qualche dritta per una breve vacanza in Gran Canaria – ho deciso di scrivere questa guida per una settimana itinerante in Gran Canaria.

Di ritorno da un anno vissuto sull’isola restano nella mente ricordi intensi, immagini e sensazioni sparse. Chiudendo gli occhi è facile rivedere i cieli azzurri, mari cristallini e i paesaggi selvaggi dell’interno con le sue oasi sparse quà e là.

La gentilezza e l’allegria delle persone, le Papas Arrugadas coperte di mojo e della deliziosa salsina alioli.

La partenza per le Canarie non era programmata, come per noi ogni viaggio, tutto è iniziato con l’acquisto di un biglietto e poi, l’avventura. In fondo uno dei momenti più belli legati ad una partenza è l’esplorazione il non sapere cosa ci aspetterà una volta arrivati.

 

 

Gran Canaria on the Road – Itinerario di una settimana

 

Premessa.. inizio col parlarvi un pò delle temperature e del clima che potreste trovare.

A Gran Canaria troverete sempre temperature miti intorno ai 25-30° sia d’estate che d’inverno quindi non preoccupatevi, se andate d’inverno sicuramente potrete fare il bagno e rilassarvi in spiaggia.

Il sud dell’isola è sempre più soleggiato – praticamente piove qualche giorno all’anno – mentre nel nord prevalgono le giornate coperte e di pioggia. Mettete in valigia una giacchettina anche per far fronte alle giornate ventose, che si sà, qui sono molte.

Vi consiglio assolutamente di noleggiare un auto per poter godere a pieno dei posti che l’isola vi offre!

Usciti dall’aeroporto l’isola mostra fin da subito la sua natura. Un paesaggio brullo e aspro, quasi lunare.

Vi accompagnerà un’arietta costante, non violenta, ma sufficiente per azionare le tantissime pale eoliche che negli ultimi anni sono state installate lungo la costa.

 

 

GIORNO 1

Ci dirigiamo verso Puerto de Mogan, a 30 minuti di macchina verso sud, lungo la superstrada GC-1. Puerto de Mogan è la nostra base per questa vacanza. La chiamano la “Venezia delle Canarie” (per via di alcuni ponticelli che attraversano un canale) il soprannome è forse un pò esagerato, ma il paesino è molto caratteristico ed è situato in punto strategico per visitare l’isola.

Puerto de Mogan offre un ambiente sereno, arricchito da numerosi ristoranti (il migliore si chiama Cofradia de pescadores e si trova in fondo al molo) ha una bella spiaggia di sabbia chiara e un tranquillo porticciolo, oltre che trovarsi vicino alle spiagge più belle: Amadores e Anfi.

Alle spalle ci sono le montagne.. Alte, scoscese e severe.. Un panorama mozzafiato!

Il nostro programma di viaggio prevede un mix di relax e di girovagare..

Il primo giorno consigliamo un pò di meritato relax in spiaggia e un giretto di ambientazione a Puerto de Mogan.

 

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GIORNO 2

Il giorno dopo si va alla scoperta.. e ne approfittiamo per gustarci la mattinata in una delle spiagge più belle di Gran Canaria, “Amadores”.

Per pranzo torniamo verso Arguineguin dove facciamo pausa pranzo al “El Boia” localino molto spartano ed economico sul mare ma con cucina di pesce fresco e tipico canario.

Il pomeriggio non ci possiamo far mancare il classico tour sulle dune di sabbia sulla spiaggia di Maspalomas (sabbia importata dal deserto del Sahara grazie al vento). Vi auguriamo di gustarvi un bel tramonto.

Dopo le dune eviterei di visitare Maspalomas o Playa de l’Ingles, non c’è molto di caratteristico da vedere. Solo tantissimi locali e negozi, molto cari e per niente caratteristici.

 

GIORNO 3

La montagna ci attende, e così, per variare un po i paesaggi, vi consigliamo di partire per l’esplorazione dell’entroterra. Imboccate la strada che da Maspalomas sale verso il punto centrale dell’isola. Enormi strapiombi vi faranno immaginare di essere nel Gran Canyon, la destinazione di questa mattina è il Roque Nublo, una particolare forma rocciosa posta in verticale su un pianoro, il panorama è spettacolare e la camminata è di circa 1 Km.

Goduto del bel paesaggio proseguite per Artenara e imboccate la GC 210 che vi riporterà verso la costa ad Aldea de San Nicola. Questa strada è chiamata la Strada delle Dighe. Poco conosciuta a livello turistico, ma è una delle chicche – scoperte per caso– in questo paradiso.

La strada è molto stretta ma altrettanto caratteristica. Vi permetterà di attraversare diverse dighe e villaggi tipici. Fermatevi a fare qualche foto al vecchio mulino. Un posto da cartolina!

 

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Prendetevi con calma tutto il tempo per rincasare e approfittate delle innumerevoli soste panoramiche.

La sera se non siete stanchi vi consigliamo una passeggiata nella vicina Puerto Rico.

 

GIORNO 4

Il quarto giorno è nuovamente dedicato all’abbronzatura: stavolta ci dirigiamo a Playa di Anfi del Mar, la mia spiaggia preferita!

Giornata dedicata completamente al relax! Se invece si è un pò più avventurosi vi consigliamo un’attività più adrenalinica tipo un giro con le moto d’acqua, parasailing o un immersione. (Date anche un’occhiata a cosa offre Groupon)

 

GIORNO 5

Oggi dedichiamo la mattinata a visitare i paesini nordici dell’isola. Tra questi vi consigliamo Arucas dove troverete anche la famosa fabbrica di Rum. È aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14 si può visitare e vi offriranno anche una degustazione di rum gratis.

 

Per prenotare la visita:

FÁBRICA GRAN CANARIA

Tel: +34 928 62 49 00 / Fax: +34 928 60 39 13

E-mail: destilerias@arehucas.es

Proseguiamo poi per Firgas un piccolo paesino molto piacevole per una tranquilla passeggiata.

 

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Per pranzo torniamo verso Las Palmas dove non potete farvi mancare una sosta nel nostro ristorante preferito: “Amigo Camilo”. Troverete questa terrazza sul mare all’inizio della passeggiata di Playa Las Canteras. Il pesce è divino, senza fronzoli, potrete assaggiarlo cucinato alla piastra o fritto. Il tutto accompagnato da un buon bianco come il Grifo, il Bermejo o il Tajinaste. Lasciate posto per la migliore mousse al cioccolato mai provata in vita nostra!

Las Palmas si differenzia dal resto dell’isola in quanto è una vera e propria città. Di particolare da vedere c’è sicuramente Plaza de Santa Ana, Calle Triana, che chiamano la via dello shopping e il quartiere Vegueta  dove il giovedì fanno degli ottimi aperitivi di tapas.

Un Altro posto molto valido per un buon aperitivo a base di Tapas è sicuramente il Mercato del Puerto. Verso le 18 vi verranno proposti stuzzichini da ogni banchetto. Molto frequentato sia da turisti che da canari.

 

GIORNO 6

La mattina vi consigliamo di visitare alcune vallate particolari, dove nei secoli passati si erano rifugiati gli abitanti originari dell’isola, braccati dalle armate di conquista spagnole. La più nota di queste valli è il Barranco de Guayadeque.

Imboccare la strada giusta non è semplicissimo ma, una volta trovato, il Barranco non delude le aspettative: mandorli in fiore e cactus ricoprono il burrone, nelle cui pareti si aprono ovunque gli ingressi di caverne abitate da tempi immemorabili, alcune delle quali risultano tuttora occupate..!

La strada serpeggia per qualche chilometro, chiudendosi nei pressi di una terrazza resa più bella dalla presenza di una suggestiva chiesetta.

Da quì, in una giornata di bel tempo, si gode di un panorama splendido, che abbraccia tutta la vallata, vi consigliamo una visita al particolare ristorante “Teror” scavato nella grotta e di fare una passeggiata nei dintorni.

Il pomeriggio  potrete fare una passeggiata o rilassarvi in spiaggia a Melenara.

 

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La sera vi consigliamo di fermarvi a mangiare a “Sal y Brasa”. Un ristorantino davvero delizioso che offre piatti tipici a prezzi ottimi. Indubbiamente da provare qui un piatto a base di carne! La loro specialità.

 

GIORNO 7

Un ultimo giro di esplorazione dell’isola. Oggi dedichiamo la giornata ad Agaete. La strada per arrivarci è abbastanza lunga in quanto attraversa una parte montagnosa dell’isola.

Offre numerosi scorci panoramici che vi lasceranno a bocca aperta. Una volta arrivati ad Agaete, dedicatevi a girare tra le vie del paese e ad ammirare i balconi fioriti delle bianche casette dei pescatori. Attraversate il molo del porticciolo e respirate l’aria di salsedine guardando i pescatori al lavoro.

 

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Per mangiare qui ad Agaete c’è l’imbarazzo della scelta. I prezzi sono molto concorrenziali e il pesce è freschissimo.

Finito il pranzo fate una passeggiata lungo mare fino alle piscine.  Pozze create artificialmente per permettere di fare il bagno anche in questo mare sempre abbastanza burrascoso!

Prendetevi tutto il tempo per gustarvi il rientro ed approfittando degli scorci panoramici che la strada vi offre per fare il pieno di questi paesaggi.

 

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Ed è così che terminiamo la nostra settimana on the road in Gran Canaria! Abbiamo cercato di riunire il meglio dell’isola in un itinerario di 7 giorni. Speriamo che i nostri consigli vi siano stati utili e se avete qualche dubbio domanda o curiosità su queste isole non esitate a scriverci!

 

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