Chi non ha mai sognato nella vita di assistere al magico spettacolo delle aurore boreali? In questo articolo vogliamo darvi qualche consiglio per partire alla loro scoperta. Qual’è il posto o il periodo migliore per vedere le aurore boreali?

COSA SONO LE AURORE BOREALI?

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Gli Inuit credevano che gli spiriti dei loro antenati potevano manifestarsi in cielo e danzare.

Scientificamente però questo fenomeno ha un’altra spiegazione:

Il nostro sole dista 93 milioni di miglia dalla terra. I suoi effetti si estendono ben oltre la sua superficie visibile. Grandi tempeste sul sole inviano raffiche di particelle che sfrecciano attraverso lo spazio. Se la Terra si trova nel percorso del flusso di particelle, il campo magnetico del nostro pianeta e l’atmosfera reagiscono creando energia elettrica.

Quando il fenomeno elettrico si esaurisce, l’energia prodotta dagli elettroni si trasforma in luce visibile: l’aurora boreale.

Quello che succede in una aurora è simile a ciò che accade nelle luci al neon che vediamo in molte insegne. L’elettricità viene utilizzata per eccitare gli atomi del gas neon all’interno dei tubi di vetro. Ecco perché questi tubi emanano colori così brillanti. L’aurora funziona sullo stesso principio, ma in scala molto più vasta.

L’aurora appare spesso come una tenda di luci, ma può manifestarsi anche sotto forma di arco o spirale. La maggior parte delle aurore sono di colore verde, ma a volte presentano un accenno di rosa, rosso, viola e bianco, queste variazioni di colore sono date dai diversi gas presenti nell’atmosfera terrestre. L’ossigeno emana il colore verde del aurora, per esempio. L’azoto provoca il colore blu o il rosso.

Questo fenomeno è maggiormente presente nelle nazioni che si affacciano sul Mar Glaciale Artico: Canada e Alaska, paesi scandinavi, Islanda, Groenlandia e Russia. Ma le forti esposizioni di luci possono estendersi talvolta più a sud.

 

 

COSA BISOGNA SAPERE 

Non confidate nel fatto di vederla per certo anche se andate al Nord d’inverno. Purtroppo non c’è nessuna sicurezza: prima di tutto perché c’è l’assoluta necessità di cieli limpidi e bui. Con le nuvole e il brutto tempo l’aurora non è visibile. Poi, fatto non meno importante, perché il fenomeno varia di giorno in giorno, di ora in ora e anche di minuto in minuto a seconda dell’attività del sole: anche se la notte è limpida, ci sono momenti in cui l’aurora boreale non si manifesta.

Il privilegio di vederla quindi… è davvero questione di fortuna! Dovete mettere in conto anche di allontanarvi dall’ inquinamento luminoso, ovvero dalle fonti di luce che si riflettono nel cielo come quelle di una città. Data la bassa densità di popolazione del Nord, trovare posti quasi totalmente bui, non è difficile.

 

L’ORARIO

Le aurore boreali possono essere visibili già all’ora di cena, ma anche manifestarsi alle 3 o alle 4 di mattina, non c’è mai una regola precisa. Possono durare per pochi minuti o anche per ore. Detto questo, però, non disperate: qualche strumento che viene in vostro aiuto esiste ed è prezioso per dare una mano alla sorte.

 

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AURORE BOREALI IN LAPPONIA

La Lapponia, ovvero la porzione settentrionale della Scandinavia, divisa tra Norvegia, Finlandia, Svezia e Russia è probabilmente il luogo migliore dove vedere un’aurora boreale. In generale, è valida la regola, che più a nord si va, migliori sono le probabilità di assistere a un’aurora boreale. Non che questo voglia dire che a Rovaniemi le aurore non si vedano: semplicemente, la probabilità di ammirarle nella Lapponia del sud rispetto a quella del nord (per esempio a Tromso, che è ben più a nord di Rovaniemi) è minore. Non dimenticatevi che la Lapponia è grande!

Un’altra regola valida per la Lapponia è questa: in inverno, è più probabile che ci sia brutto tempo lungo la costa rispetto alle zone interne. Per vedere l’aurora c’è bisogno di cieli limpidi, quindi pensate a spostarvi verso l’interno se raggiungete una località costiera e trovate condizioni meteo sfavorevoli. Per quanto riguarda il periodo migliore per vedere le aurore boreali, alcuni dicono che il fenomeno è più frequente dal tardo autunno all’inizio della primavera, più che altro perché il meteo è più clemente.

 

 

AURORE BOREALI IN NORVEGIA

In Norvegia sono molte le località relativamente facili da raggiungere: in poche ore si può arrivare dall’Italia, via Oslo, a Tromso, Alta o Kirkenes, tutte cittadine perfette per l’aurora boreale! Da Tromso vari collegamenti portano anche in altre città, come Svolvaer, alle isole Lofoten. Guardate i collegamenti di Sas, Norwegian, Wideroe per scegliere la vostra destinazione.

Tra queste, Alta (che è sulla costa, ma gode di un microclima favorevole) e Karasjok (all’interno) sono tra i luoghi statisticamente migliori. Ovviamente spettacolare è un’aurora vista sopra i meravigliosi porticcioli delle isole Lofoten. Consigliamo comunque sempre di noleggiare un’auto, una volta arrivati in loco, per allontanarsi dalla città e cercare le condizioni migliori.

In aiuto a chi opta per la Norvegia ci sono non solo varie pagine web dell’ente del turismo, ma anche una app gratuita, “Norway Lights, che giornalmente segnala in quali aree del Paese è più facile godere della danza celeste. Non è infallibile, ma è davvero utile soprattutto quando siete sul posto e dovete capire se rimanere svegli di notte o meno…
Naturalmente ci sono molti operatori che propongono tour alla ricerca dell’aurora boreale. Tra i tanti, consigliamo il Polarlighcenter di Laukvik,  vicino a Narvik e alle Lofoten: i proprietari sono veri e propri aurora-maniaci, hanno un centro sviluppatissimo per l’osservazione delle aurore, offrono camere dove dormire e persino un servizio sms per avvertire quando compare l’aurora in cielo (così non è necessario rimanere svegli ad aspettare!)

Un’altra soluzione è quella di partire con la crociera dei fiordi, l’Hurtigruten, una crociera molto confortevole che anche d’inverno fa la spola tra i fiordi norvegesi (per esempio da Tromso a Kirkenes). L’equipaggio avverte se in cielo è in azione un’aurora, così da non gelare sul ponte per tutto il viaggio! Giver tour operator propone questo viaggio ad hoc per gli appassionati di aurore.

 

 

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AURORE BOREALI IN SVEZIA

Anche l’estremità settentrionale della Lapponia svedese è un eccellente luogo dove osservare le aurore boreali. Le località più facili da raggiungere e dove è maggiore la probabilità di scovarle sono quelle di Lulea e Kiruna, anche se c’è l’opportunità di osservare delle belle aurore durante magnifiche attività invernali, dalle slitte trainate dai cani alla ricerca delle alci, anche più a sud, vicino a Arjeplog e a Skelleftea.

Kiruna, in particolare, raggiungibile con Sas via Stoccolma, è un’ottima base di partenza. Soprattutto per recarvi ad Abisko, uno dei parchi nazionali più antichi e popolari di Svezia. Qui ha sede l’Aurora Sky Station, uno dei centri più importanti per lo studio delle aurore boreali, situato in una posizione spettacolare, in alto su una montagna di 900 metri raggiungibile con una seggiovia fino all’una di notte. I cieli ad Abisko sono sempre relativamente limpidi e quindi la possibilità di osservare l’aurora è considerevole. Attenzione, bisogna prenotare  e vestirsi pesanti (info: sito Aurora Sky Station).

 

 

AURORE BOREALI IN FINLANDIA
Naturalmente anche la Finlandia vanta notti con eccezionali attività boreali. Qui i luoghi più facilmente raggiungibili in aereo con Finnair via Helsink sono Rovaniemi e Inari, che è ancora più a nord ed è reputata, insieme ad Alta e a Kiruna, come una delle capitali delle aurore boreali.
Forse più che altrove, i finnici hanno anche realizzato numerose strutture alberghiere ad hoc dove alloggiare con tutti i comfort e intanto godere delle luci del Nord. Tra gli hotel più famosi, l’hotel & igloo village Kakslauttanen , vicino a Inari, dove si dorme in bellissimi igloo trasparenti.

Da segnalare anche il Finnish Meteorological Institute che ha creato un sito web apposito, Auroras Now!, dove ci si può registrare per ricercere email gratuite sulle condizioni aurorali.

 

 

AURORE BOREALI IN ISLANDA E ALTRI PAESI
Le aurore boreali possono essere viste anche in altre zone, a iniziare dalle località meridionali della Scandinavia, ma anche della Scozia (raramente), delle isole Faer Oer e soprattutto dell’Islanda che pur essendo più a sud di molte località citate (l’Islanda è sotto il Circolo polare artico, la Lapponia settentrionale sopra) offre spesso buone condizioni di visibilità.
Per l’Islanda un sito di riferimento utile è il sito meteorologico dell’isola attraverso il quale si può vedere la copertura nuvolosa ma anche il livello di attività boreali, ora per ora, fino ad una settimana.
Un discorso a parte meritano le isole Svalbard, che invece sono molto più a nord della Lapponia. Appartenenti alla Norvegia, sono il luogo più settentrionale dove sia facile mettere piede, grazie ai voli regolari anche in inverno da Oslo. Meno attraenti i costi per arrivarci e per soggiornare – anche se la prospettiva di avvistare, oltre a un’aurora, anche un orso bianco, potrebbe attirare anche più di un visitatore avventuroso.