L’inverno è alle porte!!! il periodo perfetto per bagno termale rigenerante! Forse non tutti sanno che al sud della Toscana esistono diverse sorgenti termali libere.

Delle vere oasi di tranquillità immerse nella natura, dove potersi rilassare e godere delle proprietà delle acque termali senza spendere 1 euro!

Terme di Saturnia

Le più famose in Toscana sono le terme di Saturnia nel comune di Manciano (Grosseto). La sorgente termale sgorga da un cratere vulcanico dove oggi sorge l stabilimento e poi scorre lungo il torrente Gorello che scendendo a valle crea una serie di cascate dette del Mulino.
Qui l’ingresso è libero e lo scenario è fiabesco.

 

terme libere toscana

 

Per lasciare l’auto non ci sono problemi, è presente un parcheggio gratuito situato nelle immediate vicinanze. Per mangiare e farsi la doccia nemmeno, dato che si può usufruire del bar/ristorante affacciato sul parcheggio (doccia a pagamento).

L’acqua è  di circa 37 gradi, quindi ricordatevi nei mesi più freddi di tenere a portata di mano un accappatoio o qualcosa di simile per quando uscite, in quanto l’escursione di temperatura fra dentro e fuori le acque termali si fa sentire.

Le vasche termali di Saturnia sono ampie e numerose, ma se arrivate qui nei periodi di maggior affollamento, rischiate di trovare decisamente troppa gente per i vostri gusti. Soprattutto nei week-end e comunque nei mesi dalla primavera all’autunno, Saturnia è letteralmente “presa d’assalto”!

Per pranzare noi  consigliamo di andare nel vicino borgo Montemerano, uno dei borghi più belli d’Italia. Siamo stati all’osteria Passaparola e ci siamo trovati molto bene, hanno un olio extravergine di loro produzione che è divino!!

 

Le terme libere di Bagno Vignoni

È una frazione in provincia di Siena, piccola ma dal borgo caratteristico, soprattutto per l’immensa vasca di acqua termale che sorge al centro della piazza. Non essendo però balneabile, è stata adibita una piscina apposita aperta a tutti coloro che vogliono immergersi nelle acque termali, proprio alla fine del “Percorso dei Mulini”, la stradina che conduce a Bagno Vignoni. Questa è molto suggestiva poiché a fianco scorrono i piccoli canali che raccolgono l’acqua delle sorgenti.

La zona balneabile non è molto ampia ma considerando che l’afflusso di turisti è leggero, la qualità del bagno non ne risente, ed inoltre non vi sono servizi nei dintorni, per un’esperienza davvero naturale. Qui potrete beneficiare dell’acqua sulfurea di origine vulcanica che sgorga dalle sorgenti attorno ai 50 gradi ed arriva alla vasca della piscina attraverso canali e cascatelle naturali.

Potete decidere di arrivare a piedi lungo la via Francigena, attraversando i paesaggi straordinari della Val d’Orcia.

 

terme libere toscana

 

Terme di San Filippo

Le terme di San Filippo sono semplicemente stupende! Poco conosciute dai turisti e quindi decisamente meno affollate. Le formazioni calcaree creano delle vere e proprie sculture scintillanti sotto i raggi del sole. Le cascate e le piccole piscinette di acqua calda sono circondati dalla natura e dal bosco appena fuori il piccolo paese di Bagni San Filippo in Val D’Orcia.

L’area è abbastanza grande, ma le prime piscine che si incontrano lungo il sentiero vicino alla strada sono poco profonde, per cui non si mantengono calde a lungo. Proseguendo, invece, lungo il sentiero nel bosco, si raggiungono delle impressionanti formazioni di calcio che hanno preso il nome di “Balena Bianca“. Qui, l’acqua calda delle sorgenti termali si incontra con quella fredda del fiume, dandole un aspetto bianco-blu che contrasta profondamente con il verde del bosco, creando un contrasto davvero affascinante, soprattutto quando le temperature cominciano a farsi più fresche e l’acqua calda viene mitigata dall’aria fresca. Continuando a camminare, si raggiungono le altre piscine che formano il “Fosso Bianco”, proprio accanto al centro benessere a pagamento, le cui piscine riversano acqua calda in quelle esterne, aumentandone ulteriormente la temperatura. L’acqua sgorga dalla sorgente a 48 gradi e permette quindi il piacere anche di un bagno anche in pieno inverno.

Sul fondo, potrete trovare un ricco deposito di fango termale, perfetto per maschere per viso e corpo…per cui sedetevi, copritevi di fango e godetevi il più naturale dei trattamenti benessere che possiate provare…!

terme libere toscana

 

Gli antichi lavatoi di San Casciano a Bagni

Questo paese possiede ben 42 sorgenti termali che ne fanno il terzo complesso termale d’Europa per quantità d’acqua. Le terme di San Casciano a Bagni che si trova in provincia di Siena erano conosciute anche dai Romani tanto da da essere uno dei luoghi preferiti dell’imperatore Ottaviano. Il paesaggio è splendido perché il paese sorge ai piedi del Monte Cetona costellato di boschi e prati verdi. Arrivati in paese si procede con una bella passeggiata lungo il corso principale fino al centro termale. Andando verso destra si raggiunge un ruscello di acqua termale che crea piccole piscine e cascatelle dove ci si può bagnare circondati dalla natura. Ancora più particolari sono le vasche in pietra e gli antichi lavatoi che si incontrano sotto il paese, la meta ideale per bagni rilassanti in un‘acqua a circa 40 gradi. L’unica vasca accessibile attualmente è quella in pietra che si riconosce dalla caratteristica forma triangolare della sua vasca principale.

All’inizio del viale che conduce sino all’ingresso del borgo medioevale di San Casciano, c’è una serie di ampi parcheggi disposti su più livelli. E’ in quel punto che potete osservare una stradina, prima asfaltata e poi sterrata che scende in fortissime pendenza fino alla base del colle.

Arrivati ai piedi del colle, cominciate a girarci intorno: dopo trecento metri trovate il caratteristico ed inconfondibile lavatoio coperto a forma di “L”, alimentato con acqua termale, ma attualmente non fruibile.

Basta proseguire per circa duecento metri e, si trovano le vasche in pietra dei bagni liberi.

terme libere in toscana

 

Le acque ipertermali di Petriolo

I Romani erano degli autentici esperti in fatto di luoghi termali e Cicerone in una sua lettera cita le “acque di Petriolo” e le loro proprietà benefiche. Il primo stabilimento termale di questo borgo, che sorge in territorio senese sulle sponde del torrente Farma, risale al 1400 e ancora oggi si può ammirare l’antica struttura in muratura.
Per raggiungere le terme libere la via più comoda è lasciare la macchina nel parcheggio dello stabilimento termale e risalire il vicino torrente con una passeggiata di circa 15 minuti. Al centro di un’insenatura troverete una roccia bianca chiamata il Fungo che ha un orifizio centrale da cui sgorga l’acqua termale. L’odore non è gradevole perché questa acqua è ipertermale, e quindi ricchissima di sali naturali, ma abbonda anche di zolfo che però regala una pelle vellutata.

Se arrivate presto la mattina o fuori stagione, riuscirete ad accaparrarvi il posto in una delle incredibili vasche naturali formate dal calcare, e potrete crogiolarvi comodamente sdraiati nella vostra esclusiva vasca termale, il tutto a costo zero.

Bagni liberi di Petriolo offrono gratuitamente anche una sorta di “terme romane” naturali, dato che la compresenza delle acque termali e di quelle del torrente consente di scegliere la temperatura più congeniale semplicemente spostandosi di pochi metri, come se disponeste di calidariumtepidarium e frigidarium. Garantito anche un favoloso trattamento pelle, grazie allo zolfo presente in elevate concentrazioni nell’acqua termale ed all’effetto scrub naturale che si ottiene applicando sulla pelle i fanghi che si ottengono strofinando con forza i ciottoli neri che trovate sul fondo.

L’acqua termale sgorga a 43 gradi ma al centro del torrente si formano delle vasche naturali dove questa si mescola con quella fluviale con un abbassamento della temperatura che consente bagni molto gradevoli e rilassanti.

 terme libere toscana

 

Usufruire di queste terme è completamente gratuito! Ecco perchè a noi piace condividere con voi piccoli tesori come questo! Si tratta infatti di sorgenti naturali che scorrono liberamente sul territorio attraverso campi paesini o boschi!

 

consigli

  • Evitare l’alta stagione soprattutto nei weekend e i ponti festivi, piacevolissime dall’autunno alla primavera
  • Portare con se accappatoio, ciabatte (possibilmente quelle per gli scogli) e qualcosa da mangiare, spesso queste pozze sono lontane dai servizi di ristoro,.
  • Provare il bagno di notte in totale relax sotto la luce della luna con qualche candela e un buon partner 😉