I ravioli cinesi al vapore (Jiaozi) sono molto popolari nella cucina cinese. Possiamo tuttavia trovarli in qualsiasi ristorante di cucina asiatica anche qui da noi. Noi vi spieghiamo come prepararli.

I ravioli cinesi al vapore vengono in genere consumati in cina come antipasto e possono avere diversi ripieni, i più classici sono con carne e verdure o con gamberi, comunque sempre insaporiti da spezie e zenzero fresco.

Solitamente i ravioli cinesi al vapore vengono cotti al vapore in appositi cestelli di bambù o bolliti.

Per esaltarne i sapori vengono poi serviti con della salsa di soia, che consigliamo di servire in una ciotolina a parte per permettere a ciascuno di scegliere se usarla e in che quantità.

Sono davvero semplici da preparare e vi assicuro che sono anche molto gustosi!!

 

 

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INGREDIENTI PER LA PASTA

250 g Farina 00
150 ml Acqua
1/2 Cucchiaino di sale fino

INGREDIENTI PER IL RIPIENO

150 g Carne trita di suino
50 g Gamberetti sgusciati (facoltativi)
100 g Cavolo cinese o in alternativa Cavolo Verza
1 Carota
1 Pezzetto di zenzero fresco di circa 1cm o in alternativa 1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 Cipollotto fresco
4 cucchiai di Salsa di soia

 

PREPARAZIONE

 

Per preparare i ravioli cinesi al vapore occorre iniziare preparando la pasta per i ravioli. Disponete la farina a fontana in una ciotola e aggiungete un pizzico di sale; incorporate l’acqua poco alla volta. Mettete l’impasto su di una spianatoia infarinata e iniziate a lavorarlo con le mani finché sarà compatto ed elastico. Create una palla e avvolgetela con della pellicola trasparente per alimenti e lasciate riposare l’impasto per almeno mezzora in frigorifero.

Nel frattempo dedicatevi alla preparazione del ripieno: tritate finemente il cavolo cinese che avrete precedentemente lavato, la carota, il cipollotto e lo zenzero. Sminuzzate anche i gamberi freschi (facoltativi) e aggiungeteli in una ciotola insieme alla carne macinata. Schiacciate il tutto con una forchetta, incorporate poi le verdure precedentemente tritate e la salsa di soia.
Amalgamate il tutto e lasciate riposare il ripieno mezz’ora in frigorifero, affinché tutti gli ingredienti si insaporiscano. Io aggiungo anche un pizzico di preparato in polvere di spezie essiccate, preparate polverizzando nel mortaio finocchio, anice, cannella, pepe e chiodi di garofano (ma è facoltativo)

Dedicatevi adesso all’impasto. Trascorso il tempo di riposo necessario, prendete la pasta che avevate messo a riposare in frigorifero, dividetela in 4 parti e create dei salamini di 2 cm diametro. Successivamente tagliate la pasta a tocchetti sempre di circa 2 cm in modo da creare delle palline. Con un piccolo mattarello spianatele in modo da ottenere dei dischi di pasta rotondi e abbastanza sottili, ma non troppo perché la pasta si romperebbe in cottura. Aiutatevi con della farina che spolvererete sopra per non far attaccare l’impasto alla superficie di lavoro.

 

 

Disponete quindi un cucchiaio abbondante di ripieno al centro di ogni disco. Inumidite il bordo dei dischi con dell’acqua e chiudete il raviolo a mezzaluna o a fagottino, come più vi viene comodo, premendo sui bordi per far sigillare la pasta. Ponete i ravioli in un cestelletto di bambù per la cottura a vapore in un wok riempito con circa 1,5 cm di acqua in ebollizione (se non l’avete va benissimo bollirli avendo cura di porli con delicatezza e abbassare la fiamma), foderate il fondo del cestello in bambù con delle foglie di cavolo (cinese o cavolo verza) e ponetevi i ravioli facendo attenzione che non si tocchino tra di loro.

 

ravioli cinesi al vapore

 

Chiudete il coperchio del cestello e cuocete per circa 15 minuti al vapore, fino a quando la pasta dei ravioli inizierà a diventare piuttosto trasparente. Servite i ravioli cinesi in accompagnamento alla salsa di soia e per i più intrepidi con le bacchette!