Sono le ore 8:00 la sveglia non è mai così piacevole come nei weekend! Ci alziamo e dopo un caffé iniziamo a preparare gli zaini, una doccia la pappa ai gatti e via.

Finalmente anche Kenya potrà godersi 2 giorni di svago lontano dai Microbot che ormai hanno invaso anche il suo territorio.

Ad Acceglio ci fermiamo al bar Ciabornet nella Frazione Ponte Maira per ritirare le chiavi, il ragazzo del bar ci dice che probabilmente non ci sarà nessuno stanotte al bivacco.

Sono 8€ a testa per la gestione, come contributo per il gas e il mantenimento.

Poco più avanti a Saretto seguiamo la deviazione per il Bivacco dove lasciamo la macchina nel parcheggio vicino ad un campeggio e iniziamo la salita!
ll tempo è un pò nuvoloso ma promette bene. Un sentiero sbagliato ci porta a fare un incontro con un dolcissimo piccolo di uccellino che con la sua pancetta rossa saltella per la via.

Rimaniamo ad osservarlo finché non si fa coraggio e spicca il volo. Noi torniamo sul sentiero giusto dove una serie di tornanti in salita ci mette subito alla prova, ci fermiamo un paio di volte per fare foto e riprendere fiato il bosco si sta tingendo delle primissime sfumature aranciate dell’autunno, i colori sono magnifici!

Dopo circa 1 oretta arriviamo al primo lago Visaisa, il sentiero lo costeggia dall’alto e quella conca di azzurro intenso risalta in contrasto al colore delle montagne circostanti!

 

bivacco bonelli

 

Kenya dall’alto freme, la tentazione di correre giù per buttarsi in quell’acqua fresca è troppo forte, ma il nostro cammino prosegue.

Attraversiamo tratti di pietraie, passaggi semplici ma sempre in costante salita.

Il paesaggio è sorprendente, più saliamo e più rimaniamo incantati da quello che ci circonda.

Finalmente raggiungiamo il pianoro dove una palina con i cartelli ci indica 0:05 minuti al Bivacco Bonelli!

Siamo stanchi ma gasati di essere arrivati! Eccolo!!! Incastonato in un paesaggio da cartolina con il lago Apzoi a pochi metri.

 

bivacco bonelli

 

Entriamo, ci sistemiamo e, dopo una curiosata qua e là, ci facciamo un bel té caldo meritato godendoci il paesaggio!

Kenya si mette a giocare lì davanti come se non fosse per nulla stanca mentre le marmotte fischiano allertate dalla nostra presenza.

Ma cos’è questo rumore?? Ahhh la nostra pancia.

Si effettivamente abbiamo fame e non poca!

Prendiamo l’acqua giù al lago che filtriamo e bolliamo e ci mettiamo a cucinare.

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Stasera la casa prevede… gnocchi al gorgonzola! Gnammmmm… che bontà!

Con l’avanzare del buio noi finiamo la cena a lume di candela per non sprecare la corrente del pannello solare.

Una partita a carte con un pò di sana competizione e srotoliamo i sacchi a pelo pronti per andare a dormire. Stanchi ma entusiasti di questa giornata!

 

bivacco bonelli

 

La mattina mi alzo presto con Kenya che non vede l’ora di uscire fuori all’aria aperta. La luce del sole illumina le creste circostanti fino a scendere nel pianoro illuminando il lago Apzoi.

Finalmente Massimo decide di destarsi, puliamo tutto e facciamo ancora un giro di perlustrazione, sempre accompagnati dai vari fischi delle marmotte, prima di lasciare questi paesaggi da cartolina per far volta verso casa.

 

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Soddisfatti di una nuova conquista mi viene da pensare coma possa esserci gente non interessata a vedere posti così e a godersi questi momenti fatti di pura semplicità.

Ma alla fine penso… meglio così questo è il nostro TESORO!

Guarda il nostro video! 


BIVACCO BONELLI (2.330 m)
Località: Lago Apzoi
Proprietà: privato
Posti letto: 10-12
Apertura: Le chiavi del bivacco Bonelli si ritirano presso il Bar Ciarbonet a Ponte Maira 0171.99070

Accesso: Il bivacco Bonelli, in posizione panoramica nella suggestiva conca del Lago Apzoi, si trova lungo gli itinerari escursionistici del Sentiero Frassati e del Sentiero Roberto Cavallero. La via più rapida per raggiungerlo è partendo dal campeggio lungo il fiume nella località di Saretto, seguendo poi il sentiero ben segnalato che passa anche in prossimità del Lago Visaisa.
Servizi: Inaugurata nel 1987, è una struttura in legno con tetto a due falde, dotata di impianto elettrico alimentato da pannelli fotovoltaici; gas e luce; sorgente al Lago delle Munie (circa 300m dal bivacco).